Martedì 26 maggio 2026 / Redazione 333 a partire da dati del MAPA e del Consiglio dell'Agricoltura e Pesca della UE.
26-Mag-2026 (ieri)Durante la riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca, svoltasi ieri, 26 maggio, a Bruxelles, diversi ministri dell'agricoltura dell'Unione europea hanno chiesto maggiore ambizione per il piano d'azione sui fertilizzanti presentato dalla Commissione.
Sebbene gli Stati membri abbiano accolto con favore l'iniziativa dell'UE per affrontare l'aumento dei costi di produzione agricola, diversi paesi hanno convenuto che le misure proposte sono ancora insufficienti, data l'attuale situazione del mercato.
La Commissione europea ha presentato un pacchetto volto a ridurre l'impatto degli elevati prezzi dei fertilizzanti e a rafforzare la sicurezza alimentare europea. Le misure previste includono aiuti straordinari per circa 400 milioni di euro destinati agli agricoltori europei, una proposta legislativa per rendere più flessibili i piani strategici della PAC e misure volte a ridurre la dipendenza dai fertilizzanti sintetici e importati, sviluppando alternative organiche e di origine biologica.
Durante il dibattito ministeriale, numerosi paesi hanno sottolineato la necessità di attivare misure di sostegno immediate per gli agricoltori, rafforzare l'autonomia strategica dell'UE e mantenere un monitoraggio continuo degli sviluppi del mercato dei fertilizzanti. I ministri hanno inoltre sottolineato l'importanza di preservare la competitività del settore agricolo e di garantire prezzi alimentari accessibili.
La Spagna è stata uno degli Stati membri che ha espresso più chiaramente le proprie riserve sulla portata del piano. La Segretaria Generale per le Risorse Agricole e la Sicurezza Alimentare, Ana Rodríguez, ha affermato che la proposta "è insufficiente" e ha criticato la mancanza di finanziamenti adeguati e di una chiara tempistica di attuazione. Pur accogliendo con favore l'impulso verso l'economia circolare e i fertilizzanti organici, o "Renure", ha avvertito che la completa sostituzione dei fertilizzanti minerali non è fattibile a breve termine.
Il dibattito riflette la crescente preoccupazione tra gli Stati membri circa la vulnerabilità del mercato europeo dei fertilizzanti alla dipendenza energetica, all'instabilità geopolitica e alle tensioni internazionali sulle materie prime agricole.