Crefis: report di aprile 2026 della filiera suinicola italiana

Martedì, 12 maggio 2026/Italia/ Crefis/ https://www.crefis.it

13-Mag-2026 (ieri)

In aprile i prezzi dei suini da macello, di quelli da allevamento e delle scrofe da macello sono cresciuti su base congiunturale, pur rimanendo al di sotto dei livelli fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno.

Calano le quotazioni delle cosce fresche per crudo DOP e NON DOP, mentre crescono quelle dei lombi. Stabili i prezzi dei prosciutti stagionati sia destinati al circuito DOP che NON DOP.

Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, ad aprile le quotazioni di mais sono cresciute (ad eccezione del mercato USA), mentre al contrario quelle della soia sono diminuite (fatta eccezione per il prodotto brasiliano).

Ad aprile 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a circa 642,7 mila capi, un numero che è risultato in calo rispetto a marzo (- 6,0%) ma in rialzo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (+5,2%).

Ad aprile la redditività degli allevatori italiani è aumentata, su base congiunturale, per tutte le tipologie di allevamento considerate. Resta comunque negativo il confronto tendenziale per tutte le fasi dell’allevamento.

Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è peggiorata su base congiunturale (-3,2%), restando comunque più alta dell’8,3% rispetto allo scorso anno.

Ad aprile la redditività degli stagionatori di prosciutti è cresciuta, sia su base congiunturale che tendenziale, per le produzioni DOP, mentre un nuovo calo (sia rispetto a marzo che allo scorso anno) ha interessato quelle non tipiche. Il differenziale di reddittività tra stagionatori DOP e NON DOP si amplia a favore delle DOP