La Svizzera cerca di ridurre l'eccesso di offerta di carne suina

Lunedì 4 maggio 2026 / Proviande/ Svizzera.
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18-Mag-2026 (2 giorni fa)

Il consiglio di amministrazione di Proviande, l'organizzazione interprofessionale svizzera del settore suinicolo, ha espresso il proprio sostegno alle iniziative promosse da Suisseporcs per ridurre la sovrapproduzione nel mercato svizzero della carne suina e allineare meglio l'offerta alla domanda.

Il settore si trova ad affrontare da mesi una situazione di sovrapproduzione, che ha esercitato pressione sui prezzi e ridotto la redditività degli allevamenti.

Nell'ambito delle misure adottate, a partire dal 16 febbraio 2026 è stato introdotto un prelievo di 0,20 franchi svizzeri per chilogrammo di peso della carcassa sui suini macellati, destinato a finanziare un fondo per alleviare la pressione sul mercato.

Secondo Proviande, le prime misure hanno già mostrato effetti positivi e, grazie al miglioramento della domanda stagionale di carne suina, tale contributo sarà ridotto a 0,10 franchi/kg a partire dal 4 maggio 2026.

Il fondo, creato su richiesta di Suisseporcs e gestito da Proviande, finanzia misure di regolamentazione del mercato volte a prevenire un ulteriore accumulo di offerta nei prossimi mesi. Il settore ritiene che la situazione potrebbe peggiorare nuovamente in autunno, pertanto non si escludono ulteriori misure, tra cui l'esportazione di mezze carcasse come possibile strumento di sostegno al mercato.

Inoltre, il 27 maggio Suisseporcs presenterà un piano di riduzione volontaria per le scrofe da riproduzione, con l'obiettivo di ridurre in modo più strutturale la capacità produttiva e stabilizzare il mercato suinicolo svizzero nel medio termine.