Giovedì 30 aprile 2026 | Agricultura, GanaderÃa y Pesca | Argentina www.argentina.gob.ar
11-Mag-2026 (3 giorni fa)La Segreteria dell'Agricoltura, dell'Allevamento e della Pesca del Ministero dell'Economia argentino ha stabilito, tramite le Risoluzioni n. 50/2026 e n. 53/2026, le norme per l'accesso ai benefici derivanti dalle quote tariffarie assegnate nell'ambito dell'Accordo MERCOSUR-Unione Europea (UE).
In tale contesto, l'UE ha concesso 21 quote per diversi prodotti agroindustriali del MERCOSUR, aprendo nuove opportunità che consolidano il ruolo dell'UE come partner commerciale strategico attraverso esportazioni ad alto valore aggiunto da parte di numerose aziende argentine fortemente integrate in questo flusso commerciale.
Tra le quote concesse figurano quelle per carne bovina fresca e congelata; pollame e carne suina (la cui approvazione sanitaria è attualmente in fase di negoziazione); aglio; ovoprodotti; miele; riso; zucchero; mais e sorgo; etanolo; e prodotti lattiero-caseari.
Viceversa, il Mercosur ha concesso all'UE 11 quote tariffarie, quattro delle quali saranno permanenti (formaggi, aglio, latte in polvere per neonati e latte in polvere), mentre altre sette (cioccolato e pomodori confezionati) diventeranno liberamente scambiabili dopo 10 o 14 anni – a seconda dei casi – dall'entrata in vigore dell'accordo. Tale processo sarà soggetto a un'autorizzazione preventiva per l'ingresso nel territorio argentino.
L'accordo Mercosur-UE rappresenta una pietra miliare negli scambi commerciali tra i due blocchi, creando un quadro normativo comune che garantisce prevedibilità, promuovendo così gli investimenti nelle filiere produttive, liberalizzando l'84% delle tariffe sulle esportazioni agroindustriali del Mercosur e stabilendo quote fisse o preferenze per quasi tutti i prodotti rimanenti, migliorando in tal modo l'accesso al mercato europeo.