333 Emerging Voices - Studio dei fabbisogni energetici e di lisina SID in suini pesanti alimentati ad libitum

Paolo Vigolo
19-Mag-2026 (4 giorni fa)

Dal 2023 sono entrate in vigore le modifiche dei disciplinari volute dai consorzi del prosciutto crudo di Parma e San Daniele che hanno aumentato il peso vivo massimo delle carcasse a 180 kg (circa 220 kg di peso vivo) ben superiore rispetto ai valori tradizionali ammessi. Ne consegue l’esigenza di valutare i consumi alimentari volontari e i fabbisogni energetici e di lisina del suino da prosciuttificio.

Obiettivo: Lo studio ha riguardato la partizione energetica e della lisina SID in suini Goland C-21 x Camborough-43 alimentati a volontà (44-196 kg di peso vivo).

Metodi: Sono stati usati 96 suini GolandC-21 x Camborough-43, allevati in 8 box e ripartiti in 4 trattamenti alimentari, in base ai contenuti di lisina dei mangimi: basso (B), medio-basso (MB), medio-alto (MA) e alto (A). In ciascun trattamento i contenuti di lisina dei mangimi si sono ridotti in tre età successive, a 90-118, 119-146 e 147-251 d. I consumi sono stati misurati quotidianamente grazie a stazioni di alimentazione automatiche e misure di peso e spessore del lardo dorsale sono state prese ogni 14 d. Da dati si sono stimati gli accrescimenti proteici e lipidici e la partizione di energia e lisina SID.

Risultati: Nell’intervallo di peso considerato e per i trattamenti che apportavano quantità non limitanti di lisina, l’accrescimento proteico medio è risultato 148 g/d, con un picco di 183 g/d tra i 119 e i 146 d d’età, e quello lipidico 274 g/d. Il fabbisogno di energia metabolizzabile per il mantenimento è risultato pari a 0,935 MJ/kg0,60, in perfetto accordo con i dati di letteratura per i suini leggeri. Il fabbisogno di lisina SID è risultato pari a 10,4 g per ogni 100 g di accrescimento proteico.

Conclusioni: Anche questo risultato è in accordo con i dati di letteratura ricavati da altri tipi genetici e differenti intervalli di peso vivo.