Valutazione dell'accuratezza dell'analisi dell'impedenza bioelettrica per la stima della massa magra nei suini in ingrasso utilizzando l'assorbimetria a raggi X a doppia energia come metodo di riferimento

C. Romeiro, I. Andretta, Y.H. Paula, C.J. Kippert, M. Kipper, L. Hauschild, Assessing the accuracy of bioelectrical impedance analysis for fat-free mass estimation in growing pigs using dual-energy X-ray absorptiometry as a reference method, Meat Science, 2025, 110022, ISSN 0309-1740, https://doi.org/10.1016/j.meatsci.2025.110022.

20-Feb-2026 (1 mesi 28 giorni fa)

Questo studio mirava a valutare l'accuratezza dell'analisi di impedenza bioelettrica (BIA-bioelectrical impedance analysis) nella stima della massa magra o carnosità nei suini in ingrasso utilizzando l'assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA-ual-energy X-ray absorptiometry) come metodo di riferimento.

Materiali e metodi: È stata condotta una valutazione longitudinale su trentanove suini maschi immuno-castrati Landrace × Large White, con peso corporeo iniziale e finale rispettivamente di 23,1±1,5 kg e 127,4±10,5 kg, in quattro fasi di crescita. La carnosità e la massa senza grasso sono state determinate mediante DXA utilizzando il software Lunar enCORE (versione 8.10.027), mentre la BIA ha misurato la resistenza corporea (Rs) e la reattanza (Xc), da cui è stata prevista la massa magra utilizzando modelli consolidati. La concordanza tra i metodi è stata valutata utilizzando correlazioni di Pearson, ANOVA e scomposizione dell'errore quadratico medio di previsione (MSPE-mean square prediction error) in errori di tendenza centrale (ECT), regressione (ER) e disturbo (ED).

Risultati: Tutti i modelli BIA hanno mostrato un'elevata correlazione con i valori derivati ​​dalla DXA (r>0,93), sebbene l'accuratezza predittiva variasse. Il modello di Swantek, Marchello, Tilton e Crenshaw (1999) ha dimostrato le migliori prestazioni per la massa magra e magra (P>0,05), con valori MSPE fino al 45% inferiori a quelli degli altri modelli disponibili, indicando una superiore affidabilità predittiva per la stima della massa magra e magra. Per proteine ​​+ acqua, il modello di Swantek, Crenshaw, Marchello e Lukaski (1992) è risultato il più accurato (P>0,05), con valori MSPE inferiori del 69% rispetto a quelli di Swantek et al. (1999) e oltre il 96% inferiori a quelli di Marchello, Berg, Swantek e Tilton (1999), suggerendo una maggiore affidabilità predittiva per la stima del rapporto proteine ​​+ acqua.

Conclusioni: A nostra conoscenza, questo è il primo studio longitudinale a valutare più modelli BIA nei suini in un ampio intervallo di peso. Questi risultati dimostrano che la BIA è un metodo pratico e non invasivo per stimare la composizione corporea nei suini, rafforzando la necessità di equazioni predittive aggiornate.