Prima di parlare, dobbiamo attivare l'ascolto attivo. Come sottolinea il rapporto Interporc (2024), i consumatori esprimono preoccupazioni in merito alla sostenibilità, al benessere degli animali, all'uso di antibiotici, alla salute nutrizionale della carne e all'etica nella produzione.
La chiave è rispondere con i fatti, senza contrastare le emozioni altrui. Come dico sempre, "mostrare la realtà del settore non significa solo mostrare un allevamento; si tratta di tradurre ciò che facciamo nel linguaggio della persona dall'altra parte".
1. Informazione + emozione
I consumatori non comprano dati e aziende; comprano storie e persone. Pertanto, la pubblicità più efficace non è quella che offre immagini, ma quella che combina informazioni ed emozioni.
2. Trasparenza
La trasparenza è un valore distintivo oggi. Non si tratta di apparire perfetti, ma di essere coerenti, spiegare i nostri processi e riconoscere che anche noi ci stiamo evolvendo.
3. Protagonismo Umano
Le persone si connettono con le persone. Mettere in mostra i volti di professionisti del settore (veterinari, allevatori, trasportatori, ecc.) che parlano della loro professione e raccontano la loro vita quotidiana è una delle strategie più efficaci.
Secondo IAB Spagna (2025) e Metricool (2025a), le tendenze del 2025 nei social network si concentrano su:
Pertanto, è importante che le aziende del settore suinicolo incoraggino i propri dipendenti e allevatori a partecipare alle proprie piattaforme social con contenuti personali, sempre pertinenti al settore e, se possibile, con l'azienda.
Nel caso di LinkedIn, questa tabella mostra il livello medio di interazione (engagement) generato dai diversi formati di post di Metricool (2025b):
| Formato | Engagement medio |
|---|---|
| Caroselli (PDF) | 5,7 % |
| Sondaggi | 4,1 % |
| Testo + Immagine | 3,2 % |
| Vídeo | 2,9 % |
Questo tipo di dati è molto utile per definire quali contenuti dare priorità quando si comunica dal settore suinicolo su piattaforme professionali come LinkedIn. Utilizzare caroselli per spiegare processi tecnici o sfatare miti è un'ottima strategia.
Come spiega il libro Expert Secrets, non stai vendendo un prodotto, stai vendendo un movimento. Dobbiamo creare contenuti a partire dalla visione di una causa futura: una produzione suina sostenibile, etica e connessa con le persone.
Non possiamo cadere nella trappola della "comunicazione reattiva", che implica difenderci ogni volta che subiamo un attacco, perché questo ci mette sempre sulla difensiva (e in una posizione perdente, poiché non siamo noi a controllare la conversazione: argomento, focus, ecc.).
Il settore suinicolo ha una grande storia da raccontare. Ma non basta dire di essere sostenibili: dobbiamo dimostrarlo con trasparenza, emozione e umanità.
La sfida non è solo reputazionale; è un'opportunità per essere leader attraverso la comunicazione. Oggi, le persone e le aziende che si lanciano e si lanciano nel raccontare la propria storia con coerenza, continuità e connessione sono quelle che generano un impatto reale e duraturo...