Diagnosi Molecolare della PRRS: quando il Sequenziamento del solo 4% non è sufficiente

Giovani TrevisanMichael ZellerMariamawit Mohammed Daniel LinharesPhillip C. GaugerJianqiang Zhang
14-Lug-2025 (9 mesi 3 giorni fa)

Il virus della sindrome riproduttiva e respiratoria suina (PRRSV) è, insieme al virus della peste suina africana, uno dei patogeni con il maggiore impatto economico sul settore suinicolo globale. La recente comparsa di ceppi di PRRSV altamente aggressivi, come il PRRSV altamente patogeno (HP-PRRSV) in Asia, il Rosalía in Europa e il L1C.5 in Nord America, ha acceso il dibattito sulla necessità di continuare a migliorare la diagnosi e il controllo del PRRSV.

L'impiego della RT-PCR per rilevare il materiale genetico del PRRSV è di routine in tutto il mondo per effettuare lo screening del virus nelle popolazioni.

Un passo avanti rispetto al rilevamento dell'RNA è il sequenziamento genetico di tutto il PRRSV, che viene solitamente eseguito utilizzando la tecnica Sanger. In tutto il mondo, la porzione del virus più comunemente utilizzata per il sequenziamento del PRRSV è l'ORF5, sebbene alcuni laboratori generino report con il sequenziamento di ORF7.

L'ORF5 rappresenta circa il 4% e l'ORF7 il 2,4% del genoma del vPRRS, quindi non forniscono una copertura genetica completa dell'intero genoma.

Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse per l'uso del sequenziamento di nuova generazione (NGS-next-generation sequencing) per il recupero di genomi completi del PRRSV a fini di indagini epidemiologiche all'interno di un'allevamento o di un sistema di produzione (Figura 1).

Rappresentazione schematica del genoma completo del PRRSV e delle regioni bersaglio nei diversi test diagnostici

Durante il processo di replicazione, il PRRSV subisce cambiamenti e mutazioni genetiche, che possono potenzialmente portare alla comparsa di nuove varianti virali. È noto che il PRRSV ha un elevato tasso di mutazione, pari a circa lo 0,5-1% all'anno, distribuito in modo non uniforme tra le diverse regioni del genoma, i diversi tipi di virus e i diversi lineages genetici, il che porta ad una costante evoluzione genetica. In particolare, la mutazione e l'evoluzione genetica del virus possono verificarsi in tutti i geni, quindi il sequenziamento di una sola parte del genoma, ad esempio ORF5 o ORF7, rischia di non rilevare i cambiamenti che si verificano al di fuori della regione sequenziata (Figura 1).

In questo scenario, la tecnologia NGS diventa uno strumento utile in quanto offre l'opportunità di recuperare un genoma completo del PRRSV da utilizzare nelle indagini epidemiologiche.

In che modo veterinari ed allevatori possono trarre vantaggio dal NGS?

Per massimizzare l'utilità dell'NGS, è opportuno considerare alcuni punti:

Rappresentazione schematica di un confronto di due sequenze complete del genoma del PRRSV

Che tipo di informazioni epidemiologiche possiamo ottenere dall'NGS?

I risultati generati da NGS possono aiutare a rispondere a domande come:

  1. Il virus si è evoluto attraverso sostituzioni nucleotidiche casuali nelle stesse posizioni genomiche? Quanto è cambiato il virus tra due momenti temporali diversi e in quali regioni del genoma, ovvero nelle regioni ORF, si sono verificati questi cambiamenti?
  2. Il virus si è evoluto attraverso inserimenti o delezioni nel suo genoma?
  3. Si è verificata una nuova introduzione di un virus non correlato nell'allevamento o al flusso?
  4. Sebbene sia meno probabile ma possibile, il nuovo virus ha acquisito delle modifiche nelle regioni genomiche prese di mira dalla RT-PCR o dal sequenziamento primer/sonda Sanger, impedendo ai test di rilevare il virus?
  5. Il virus ha subito una ricombinazione, cioè ha acquisito alcune regioni genomiche da due o più virus parentali?

La ricombinazione è un processo naturale dell'evoluzione del PRRSV e si verifica quando due PRRSV si replicano nella stessa cellula, generando un terzo virus derivato. La ricombinazione sarà approfondita in un Prossimo Articolo che pubblicheremo su 3tre3, intitolato "Le implicazioni del dilemma della ricombinazione del PRRSV".