I. Minussi, A.J.M. Jansman, J.E. Bolhuis, W.J.J. Gerrits, Selection of an amino acid deficient or enriched diet by piglets under different sanitary conditions, animal, 2025, 101528, ISSN 1751-7311, https://doi.org/10.1016/j.animal.2025.101528.
28-Ott-2025 (8 mesi 7 giorni fa)I suini sono in grado di compensare una carenza di aminoacidi (AA) assumendo quantità maggiori di una dieta adeguata in AA in un contesto di alimentazione a scelta.
Materiali e Metodi: Per studiare la capacità dei suini di rilevare e compensare una carenza di AA in diverse condizioni sanitarie, 60 suinetti (n = 30 coppie) sono stati osservati per 19 giorni (a partire dalle 5 settimane di età). I suinetti sono stati alloggiati in condizioni sanitarie elevate (HSC) o basse (LSC) e avevano accesso ad libitum a una dieta carente di otto AA indispensabili (IAA) (LP-) (Nessuna scelta) o alla scelta tra LP- e una dieta integrata con otto IAA (LP+) (Scelta) in un disegno fattoriale 2x2. Le prestazioni e il comportamento sono stati registrati e al termine dell'esperimento sono stati raccolti campioni di sangue e cervello.
Risultati: I suinetti LSC presentavano valori di ADFI, ADG e G:F inferiori del 31, 44 e 21% rispetto ai suinetti HSC, mentre non sono state osservate differenze tra i suinetti No-choice e Choice. Sia i suinetti HSC che quelli LSC Choice ingerivano una dieta LP- superiore a quella LP+, ma con un andamento temporale diverso. I suinetti LSC presentavano livelli di leucociti, monociti e aptoglobina superiori del 22, 38 e 129% rispetto ai suinetti HSC, nonché concentrazioni più elevate di neurotrasmettitori, triptofano e relativi metaboliti nella corteccia prefrontale e nell'ippocampo. La durata e la frequenza del gioco con oggetti e locomotorio erano maggiori negli HSC rispetto agli LSC, e i suinetti Choice tendevano a giocare con oggetti più frequentemente. In conclusione, l'LSC, pur riducendo le prestazioni, attivando il sistema immunitario e riducendo le concentrazioni di neurotrasmettitori cerebrali e il comportamento di gioco, non aumentava la preferenza per una dieta arricchita di AA in un contesto di alimentazione a scelta.
Questo risultato è in contrasto con le nostre aspettative, poiché presumevamo che i suinetti sottoposti a LSC avrebbero selezionato una dieta integrata con IAA in quantità maggiori rispetto ai suinetti sottoposti a HSC a causa del loro maggiore fabbisogno di AA. Studi precedenti hanno dimostrato che gli AA sono necessari in quantità maggiori durante un challenge, e in un profilo diverso da quello richiesto per la crescita massima.
Conclusioni: Per spiegare questo risultato, la risposta all'assunzione di alimento di suini sottoposti a LSC dovrebbe essere esaminata nel contesto di una risposta immunitaria subclinica. Vi sono infatti indicazioni che il gusto e la preferenza per i macronutrienti possano essere influenzati anche da uno stato immunitario alterato.