Rafforzare la posizione degli agricoltori dell’UE nella Filiera Agroalimentare

Lunedì 9 dicembre 2024 / Commissione Europea / Unione Europea.
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16-Dic-2024 (1 anni 3 mesi 29 giorni fa)

La Commissione europea propone modifiche mirate al quadro giuridico istituito dal regolamento relativo all'organizzazione comune dei mercati (OCM) dei prodotti agricoli, nonché un nuovo regolamento sull'applicazione transfrontaliera delle norme contro le Pratiche Commerciali Sleali. Queste proposte mirano a rafforzare la posizione degli agricoltori e a ripristinare la fiducia tra gli attori della filiera agroalimentare:

Allo stesso tempo, la Commissione propone nuove norme sull'applicazione transfrontaliera contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, vietate dalla direttiva sulle pratiche commerciali sleali (direttiva UTP). In media, circa il 20% dei prodotti agricoli e alimentari consumati in uno Stato membro proviene da un altro Stato membro. È pertanto necessario rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali preposte all'applicazione della legge, in particolare migliorando lo scambio di informazioni, le indagini e la riscossione delle sanzioni.

La presente proposta relativa all'applicazione transfrontaliera delle norme sulle pratiche commerciali sleali mira a rafforzare ulteriormente la lotta contro tali pratiche nelle relazioni interaziendali nella filiera agroalimentare, sostenendone l'applicazione transnazionale. Introduce norme procedurali su come questa cooperazione transfrontaliera sarà attuata e realizzata. Istituendo un meccanismo di assistenza reciproca, le autorità nazionali di controllo potranno richiedere e scambiare informazioni o chiedere a un'altra autorità di controllo di agire per loro conto. Questo approccio consente inoltre alle autorità di avviare azioni coordinate laddove vi siano ragionevoli sospetti di diffuse pratiche commerciali sleali con una dimensione transfrontaliera. Tali indagini rafforzano la tutela a livello europeo degli agricoltori e dei piccoli e medi fornitori contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare.