Burset: Siamo al punto più basso dell'anno. Fino a quando?

Guillem Burset
09-Dic-2024 (1 anni 4 mesi 6 giorni fa)

Nel mese di novembre abbiamo assistito ad un rallentamento dei ribassi del prezzo dei suini spagnoli fino ad arrivare alle conferme dei prezzi...13 settimane consecutive di calo del prezzo dei suini (compresa una conferma tecnica per una festività) da 1.848 a 1.565 euro/chilo vivo: un totale di 28,30 centesimi, un'ampia svalutazione del 15%. Il terreno raggiunto è un terreno confortevole per l'allevatore poiché si trova comodamente al di sopra del prezzo di costo. Per ora...

Le continue e successive diminuzioni – prudenti e senza scossoni – hanno consentito ai macelli di recuperare sostanzialmente i propri margini. L'improvviso calo registrato in Germania (-8 centesimi al chilo per carcassa) mercoledì 23 ottobre ha destabilizzato i prezzi della carne che da quella data vacillavano... La Germania mantiene il suo ruolo di mercato leader nell’Europa Centrale ed i suoi movimenti trascinano inevitabilmente con sé tutti i suoi vicini. Il compito attuale è fermare i ribassi della carne.

I macelli spagnoli, con più margini ed un’offerta più abbondante, hanno incrementato la loro attività, portandola a livelli record negli ultimi due anni, senza però raggiungere i numeri del 2021 quando la Spagna superò tutti i suoi record di produzione.

La calma prevale in tutta Europa con i mercati in modalità "conferma" dei prezzi dei suini. La campagna natalizia provocherà un aumento dei consumi che potranno essere soddisfatti senza problemi poiché la disponibilità di carne è elevata. Questo aumento del consumo chiuderà la porta al calo della carne; Almeno questo è quello che pensiamo. In tutta l’UE si macella molto, c’è molta carne, ma Natale è sempre Natale...

Probabilmente siamo fissati su un prezzo predestinato a non variare fino alla fine di gennaio o all'inizio di febbraio. Quest'anno sarà molto positivo per gli allevatori, migliore del previsto per i macelli e meno negativo dei precedenti per i trasformatori di carne. Diciamo che c'è una certa comodità in tutti gli anelli della filiera...

Come i nostri lettori sanno, da qualche anno la Spagna esporta più del 50% della carne suina che produce. È importante, quindi, conoscere le cose che accadono nel vasto mondo, soprattutto quelle che potrebbero influenzare questo commercio.

In prima approssimazione menzioneremo i seguenti fatti rilevanti:

Se non accade nulla di straordinario, dicembre e gennaio appaiono placidi e tranquilli dal punto di vista commerciale; non sono previste variazioni di prezzo dei suini spagnoli. Le Festività Natalizie causeranno ritardi nella macellazione (e conseguente aumento del peso medio delle carcasse) ma questo avviene ogni anno...

Ricordiamo che in Spagna, si sono avuti record durante tutto l'anno nel peso medio delle carcasse; In questo momento il peso supera quello di 5 anni fa di oltre 4 chili. Un aumento graduale di questa cifra, è ed è stato osservato. Chiaramente questo è un trend inerziale ben accettato dai trader.

Osservando il comportamento del mercato con la massima prospettiva possibile, ci rendiamo conto che esiste un movimento di fondo che altera le tradizionali oscillazioni dei prezzi dei diversi pezzi di carne suina in Europa. Ad esempio: quest'anno, e nei tre anni precedenti, le "teste di lombo" (cabezas de lomo) hanno raggiunto per molte settimane prezzi più alti rispetto al lombo, cosa impensabile fino a qualche anno fa. Parte di questo diverso comportamento è dovuto all'internazionalizzazione e al contatto commerciale con quasi tutti i mercati mondiali. Le frattaglie sono molto apprezzate in Asia rispetto all'Europa. Il progresso porta con sé cambiamenti; i nostri mercati non potevano essere lasciati fuori.

Thomas Jefferson, illustre 3° Presidente degli Stati Uniti ha affermato: “Non sono la ricchezza e lo splendore, ma la calma e la tranquillità a dare la felicità". Approfittiamo, allora, della calma che il Mercato ci offre per vedere se riusciamo a trovare quella sfuggente condizione...

Guillem Burset