Padilla SA, MacLachlan MJ, Vaiknoras K, Schulz LL. Disasters, population trends, and their impact on the U.S. pork packing sector. Food Policy. 2023; 118: 102458. https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2023.102458
11-Ott-2024 (1 anni 6 mesi 6 giorni fa)Nel 2020, le interruzioni e i rischi derivanti dal COVID-19 hanno portato alla chiusura degli impianti di lavorazione della carne e alla riduzione della macellazione totale rispetto al 2019. È emerso un dibattito sulla vulnerabilità dell’industria della carne e se gli impianti più grandi fossero più inclini alla riduzione delle macellazioni rispetto agli impianti più piccoli.
Metodi: Utilizzando un nuovo panel di dati provenienti dai 40 principali macelli di suini negli Stati Uniti, è stata stimata la tendenza degli impianti di lavorazione a ridurre la produzione rispetto alla loro normale capacità operativa, tenendo conto delle caratteristiche dell'impianto, delle condizioni di lavoro locali e delle situazioni meteorologiche avverse.
Risultati: È stato osservato che gli impianti più grandi hanno, in media, maggiori probabilità di ridurre la macellazione giornaliera e che un aumento della capacità fisica dell'impianto porta ad un aumento della riduzione. Tuttavia, non è stata trovata alcuna relazione statisticamente significativa tra la capacità degli impianti e le chiusure. È stata ottenuta una forte evidenza che i fattori che limitano indirettamente la disponibilità di manodopera (il numero medio di casi di COVID-19, l’ubicazione degli impianti in aree di perdita di popolazione e la presenza di situazioni meteorologiche avverse) aumentano le riduzioni delle macellazioni.
Conclusione: Questi risultati suggeriscono che la capacità fisica non è l’unico fattore che influenza i tassi di lavorazione ed evidenziano la vulnerabilità alla carenza di manodopera.