Costi di Produzione nei Siti 2 e 3: Quali dati sono importanti? (I)

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04-Gen-2024 (2 anni 3 mesi 15 giorni fa)

L'importanza del Costo di Produzione

Tutti sappiamo dell’ importanza del Costo di Produzione nel settore suinicolo. Per rimanere competitivi, diventa indispensabile fare una buona gestione tecnico-economica della nostra azienda, e per questo motivo è necessario conoscere il costo di produzione ed i punti in cui migliorare per quanto riguarda l’Efficienza Produttiva.

Nel 2022, il Costo di Produzione in Italia e in altri paesi del mondo, è aumentato intorno al 35%, soprattutto per l’aumento del prezzo delle materie prime. Altre spese come l’energia o il valore pagato per alloggio e gestione degli animali sono anch’esse aumentate. Inoltre, ci sono stati più problemi sanitari che hanno provocato una diminuzione della produzione dei suini italiani.

Tutto questo ha anche provocato un aumento della “forbice” del costo tra allevatori. Ora, i produttori “efficienti” sono in grado di produrre ad un meno 10% di costo, rispetto a quelli meno “efficienti”. Questo significa un risparmio di circa 40 € per suino macellato da 170 kg circa, e una maggiore capacità di superare situazioni difficili ed investire ancor di più nella propria efficienza produttiva.

Nell’Articolo scorso, si parlava del Costo di Produzione nel Sito 1. Adesso, proseguiamo per spiegare la gestione tecnico-economica delle fasi di Svezzamento (S2) ed Ingrasso (S3). Nel prossimo articolo parleremo della ripercussione e variabilità dei diversi fattori.

Spesa globale per un suino di 173 kg divisa per fase produttiva

Quali sono i dati indispensabili per analizzare il costo di produzione nei siti 2 e 3?

Avere informazioni aggiornate, affidabili e ben categorizzate è la base d'un sistema di gestione tecnico-economica, il cui scopo deve essere supportare i gestori dell’allevamento a prendere le migliori decisioni volta per volta. I dati fondamentali per una gestione tecnico-economica sono molto più semplici rispetto a quanto si è visto nel Sito 1 e si possono dividere in:

  1. GIACENZE E SPOSTAMENTI DI SUINI

Nelle fasi di svezzamento ed ingrasso, i dati da raccogliere sono gli stessi, ossia:

Giacenza finale = giacenza iniziale + animali introdotti – animali spostati – morti

E’ consigliabile però, almeno ogni 6 mesi, realizzare l’inventario "fisico" per evitare sorprese.

2.SPESE SPECIFICHE DELLA FASE

Consideriamo come spese mensili, tutte le fatture arrivate nello stesso periodo. Le spese del sito 2 e 3 si dividono in: mangime, farmaci, alloggio e gestione.

Organizzazione e gestione dei dati

I dati aziendali (produzione, giacenze e spese) sono indispensabili però, non sono sufficienti per una gestione tecnico-economica efficace. Utilizzare un metodo di raccolta che permetta di avere informazioni in tempo reale e di forma organizzata è infatti estremamente importante Alcuni consigli:

Riassumendo…

  1. Si tende a sottovalutare l’importanza di raccogliere dati produttivi ed economici affidabili e periodici, consultabili in tempo reale... Raccogliere dati incompleti e senza regolarità non consentirà di avere una buona gestione economica.
  1. I dati sono indispensabili, ma non è tutto. Un sistema di gestione economica, per essere efficace, deve consentire la valutazione precisa ed obiettiva delle ripercussioni economiche dei vari fattori zootecnici. In questo modo sarà più facile identificare i punti di inefficienza e decidere quali misure implementare per migliorare tali criticità.

Grafico 2