Ridurre le emissioni di gas inquinanti durante lo stoccaggio dei liquami

Rosa Gallart
16-Ott-2023 (2 anni 6 mesi 1 giorni fa)

In Spagna, l'adattamento degli allevamenti al nuovo quadro normativo (Regio Decreto 306/2020) comporta l'adattamento di nuove tecniche di gestione dei liquami, con modifiche nella gestione e persino la revisione delle condizioni di costruzione dei nuovi capannoni e dispositivi di stoccaggio esterno. L’applicazione delle migliori tecniche disponibili (MTD/BAT, quelle tecniche testate su scala aziendale che si sono rivelate tecnicamente ed economicamente valide e che allo stesso tempo garantiscono protezione all’ambiente) per ottimizzare la gestione dei liquami all’interno dei capannoni per gli allevamenti esistenti, si traduce in un aumento della frequenza di svuotamento delle fosse per lo stoccaggio esterno, da effettuarsi almeno una volta al mese. L'aumento della frequenza di svuotamento verso le vasche di stoccaggio implica l'adeguamento dell'autonomia di stoccaggio oltre i 3 mesi, al fine di adattare la gestione dei liquami ai momenti ottimali di applicazione come fertilizzante nel quadro agricolo.

Per gli allevamenti esistenti alla data di pubblicazione del RD 306/2020, possono verificarsi due casi diversi: devono solo adattare i dispositivi di stoccaggio con tecniche di riduzione delle emissioni; oppure, che debbano costruire nuovi dispositivi per aumentare la loro autonomia di stoccaggio, che devono già essere costruiti in modo tale che si generino emissioni di ammoniaca minime rispetto alle emissioni che si verificano durante lo stoccaggio in una vasca senza copertura e senza formazione di crosta naturale, tecnica che è stato considerato il riferimento per il calcolo delle efficienze di riduzione. Per i nuovi allevamenti, la progettazione e la costruzione delle strutture, sia quelle che ospiteranno gli animali sia quelle che immagazzineranno i liquami, devono considerare quelle tecniche che consentono elevate efficienze nella riduzione delle emissioni.

La tabella seguente definisce quelle tecniche definite MTD/BAT per vasche o depositi di stoccaggio e la loro applicabilità a seconda che siano finalizzate all'adeguamento di dispositivi esistenti o a nuove costruzioni.

MTD Efficacia ambientale Riduzione delle emissioni di ammoniaca nello stoccaggio (%) vs. tecnica di riferimento Applicabilità in vasche/depositi esistenti Applicabilità in vasche/depositi nuovi
Ricoperto con materiali galleggianti (crosta naturale, paglia, torba, corteccia, ecc.) 40% X
Acidificazione (pH=6) 50% X
Sostituzione delle lagune con vasche rialzate (>3 m di altezza) 30-60%* X
Ricoperta con palline di argilla espansa (LECA/Arlite) o Perlite e Zeolite 60 % X
Ricoperto con pezzi geometrici (esagoni, palline, ecc.) 60 % X
Coperture galleggianti di plastica/coperture pneumatiche 60 % X
Coperture flessibili 80 % X X
Coperture rigide (cemento, pannelli in vetroresina, ecc.) 80 % X X
Sacconi per letame 100 % X X

*Framework Code for Good Agricultural Practice for Reducing Ammonia Emissions, UNECE 2015.

Immagine 1. Efficienza di riduzione delle emissioni di NH3 del 40-60% con materiali galleggianti

Immagine 2. Efficienza di riduzione delle emissioni di NH3 del 60% con pezzi geometrici fluttuanti

Imagen 3. Eficiencia de reducción de emisiones de NH3 del 80%

Nelle grandi vasche o lagune, questa tecnica potrebbe non essere economicamente sostenibile, quindi per ottenere riduzioni dell’80% dovremo valutare se l’applicazione simultanea di due o più tecniche con un’efficienza inferiore nella riduzione delle emissioni può essere altrettanto efficace. Nonostante i diversi sistemi di copertura delle vasche, gli allevamenti che devono implementare nuovi dispositivi di stoccaggio esterno devono tenere conto che l’applicazione delle MTD le costringe a ripensare la progettazione. I nuovi requisiti costruttivi si basano su: