La Lombardia stringe le misure anti-PSA

Mercoledì, 7 giugno 2023/Italia.https://www.anmvioggi.it/

08-Giu-2023 (2 anni 10 mesi 7 giorni fa)

Più attenzione in provincia di Pavia, la zona più vicina all'area infetta piemontese. Ordinanza del presidente della Regione Lombardia. La vicinanza rispetto agli ultimi rinvenimenti di cinghiali positivi in Piemonte ha portato all'allargamento della zona di restrizione che, in base ai regolamenti comunitari emanati ad inizio giugno, comprenderà anche porzioni dell'Oltrepò Pavese.

Tutela del patrimonio suinicolo- Pur essendo la provincia di Pavia un territorio a scarsa vocazione suinicola, è fondamentale mettere in atto tutte le misure necessarie per ridurre al minimo il rischio che la malattia entri nella pianura padana lombarda, dove sono allevati circa 5 milioni di suini, un rischio sanitario diretto per la zootecnia con danno economico pesantissimo, stimato in circa 60 milioni di euro al mese. L'atto firmato dal presidente recepisce le indicazioni contenute nelle recenti normative europee e nell'ordinanza emessa a fine maggio dal Commissario Straordinario alla PSA Vicenzo Caputo e contiene nuove disposizioni che regolamentano non solo la sorveglianza sanitaria attiva e passiva ma anche le attività umane all'aperto, compresa la gestione faunistico venatoria:

Le azioni finalizzate agli abbattimenti avverranno anche in azioni notturne e da veicolo almeno tre volte a settimana, avvalendosi di figure professionali del settore. Queste azioni potenziano quanto fatto finora da Regione Lombardia attraverso diversi provvedimenti, tra i quali gli incentivi per la riduzione della densità di cinghiali e la recente delibera che mette a disposizione 2,2 milioni di euro per finanziare recinzioni per gli allevamenti suini lombardi come opera di prevenzione.

Sono stabilite 2 zone di restrizioni: