Svezzamento: Le prime ore dopo l'arrivo dei suinetti

Javier Lorente Martín
26-Apr-2023 (2 anni 11 mesi 22 giorni fa)

Nell'Articolo precedente e seguendo l'ordine temporale degli eventi, parliamo dell'importanza del procedimento dello svezzamento con un unico obiettivo: ridurre lo stress del suinetto durante questo processo.

Ora abbiamo i suinetti nella sala di svezzamento o di crescita, con una densità raccomandata di 0,3 m2/suinetto, e li abbiamo già separati, se applicabile, per sesso e per dimensione.

Suinetti in svezzamento

Il nostro prossimo obiettivo è che il suinetto si adatti molto velocemente alla sua nuova ubicazione, si senta a suo agio e, soprattutto, inizi a bere e mangiare il prima possibile, anche se in modo controllato per evitare problemi digestivi.

Per raggiungere questi obiettivi, e ricordando ancora che il peso allo svezzamento del suinetto è il fattore fondamentale, ci concentriamo su 3 aspetti:

1. Pulizia e disinfezione: locali preparati e controllati

Prima che qualsiasi suinetto entri, la sala:

Foto termiche dei suinetti

2. Comfort ambientale

Il suinetto, entrando in svezzamento, dovrebbe avere condizioni termiche molto simili a quelle che aveva in sala parto, per questo si consiglia:

Condizioni termiche dei suinetti in svezzamento

Oggi disponiamo di sonde che ci permettono di controllare tutti questi parametri in tempo reale.

3. Alimentazione: acqua e mangime

L'altro punto fondamentale per ottenere un buon e veloce adattamento del suinetto alla sua nuova "casa" è che siano in grado di iniziare a bere e mangiare il prima possibile e che lo faccia in modo appropriato:

• Acqua: È ancora un punto debole di molti nostri allevamenti, anche se sempre meno. Nel consumo di acqua dobbiamo affrontare due variabili:

Quantità d'acqua: I suinetti appena svezzati dovrebbero bere dai 3 ai 5 litri di acqua e, per questo, dobbiamo considerare:

Raccomandazioni per labbeveratoio di suinetti appena svezzati

La quantità di acqua consumata dipende anche da quanto siamo capaci di stimolare i suinetti all'abbeveraggio e per questo il tipo di abbeveratoio è determinante. Attualmente negli allevamenti vengono installati abbeveratoi "multibocca" con valvola a livello costante, anche se esistono anche altri tipi come gli abbeveratoi sospesi. Questi ultimi stimolano molto il rapido avvio dei suinetti all'abbeveraggio perché giocano con loro, ma generano un grande spreco d'acqua...

Abbeveratoio largo con valvola di livello

Può anche essere raccomandato l'uso di tramogge o piattelli aggiuntivi con solo acqua in modo che il suinetto l'abbia facilmente disponibile.

Qualità dell'acqua: Disporre di sistemi di trattamento che garantiscano un'adeguata e costante qualità fisico-chimica e microbiologica dell'acqua è, oggigiorno, e ancor più in assenza di ossido di zinco, un accorgimento assolutamente indispensabile. Come raccomandazione, penso che sia importante poter lavorare con un pH dell'acqua intorno a 5.

• Mangime: Ora che i suinetti sono in fase di svezzamento e che iniziano a mangiare il prima possibile, ma in modo controllato, i miei consigli sarebbero:

Foto suinetti con tramoggia aggiuntiva

Tramoggia mal posizionata

Mangiatoia senza mangime e suinetti appena arrivati

Tramoggia con molto mangime

Se dobbiamo svezzare precocemente, o in svezzamenti di 24-26 giorni dove abbiamo gruppi di suinetti di peso inferiore a 4,5 chili, è bene lavorare con sistemi aggiuntivi di latte artificiale e/o pappina durante i primi giorni dopo lo svezzamento. La gestione di questi sistemi può essere complicata, quindi ne parleremo nei prossimi articoli.

Sistema della pappina e piattelli con latte