L'analisi della nuova PAC

Lunedì, 9 gennaio 2023/ https://mangimiealimenti.it/

09-Gen-2023 (3 anni 3 mesi 10 giorni fa)

La nuova Politica Agricola Comune (PAC) ha ben 28 piani diversi, specifico per ogni paese e che sono partiti il 1 gennaio 2023. Sono 264 miliardi per il settore, potendo arrivare a 307 miliardi con fondi complementari nazionali e 6 miliardi destinati a promozioni ed educazione.

L'obbietivo primario è avere una politica agricola più equa. Tra le azioni principali ci sono:

1) La PAC è una rete di sicurezza ma ora gli agricoltori devono applicare norme più rigorose per quanto riguarda le condizioni agronomiche e ambientali (Bcaa).

2) Chi ha più bisogno avrà di più. Le piccole e medie aziende agricole saranno privilegiate: pagamento ridistributivo pari al 10,6% di tutti i pagamenti diretti. L’importo è 2,5 volte superiore ai pagamenti ridistributivi previsti dall’attuale Pac (2014-2020).

3) Il 15% degli agricoltori avranno aiuti per sottoscrivere premi assicurativi, partecipare a fondi di mutualizzazione o ad altri strumenti di gestione del rischio.

4) Proteiche e leguminose sostegno accoppiato al reddito, un+ 25% rispetto al 2022, con obiettivo riduzione uso concimi.

Per quanto riguarda Clima ed Ambiente:

La PAC e il sociale:

Sostegno ai giovani agricoltori. Le aspettative sono di avere altri 377.000 nuovi agricoltori entro il 2027. Per la prima volta incentivi a norme sociali e miglioramento delle condizioni di lavoro, rendendo più attraente la via e il lavoro in aree rurali, anche attraverso le tecnologie digitali, migliorando anche l'efficienza produttiva.