Viancelli A, Garcia LA, Schiochet M, Kunz A, Steinmetz R, Ciacci-Zanella JR, Esteves PA, Barardi CR. Culturing and molecular methods to assess the infectivity of porcine circovirus from treated effluent of swine manure. Res Vet Sci. 2012 Dec;93(3):1520-4. doi: 10.1016/j.rvsc.2012.02.005
29-Gen-2013 (13 anni 2 mesi 17 giorni fa)Ricercatori dell'Università Federale di Santa Caterina (Brasile) prelevarono campioni di effluenti dai sistemi di trattamento dei liquami suini che furono analizzati mediante qPCR per determinare la presenza e le quantità di materiale genetico del PCV2.
Cellule ST furono inoculate con i campioni positivi per valutare la vitalità del virus e per la determinazione del genotipo virale. Mensilmente si raccolsero 25 campioni d'acqua proveniente dall'effluente trattato (da Marzo del 2009 a Dicembre 2010).
Il genoma del PCV2 fu identificato mediante qPCR nel 60% dei campioni e tutti i campioni positivi furono capaci di infettare le cellule ST in vitro. I campioni positivi furono genotipizzati ed il 60% di questi erano positivi per entrambi i sierotipi PCV2a e PCV2b, il 20% erano positivi solo per il genotipo 2a e il 20% restante positivi solo per il genotipo 2b.
I risultati di questo studio suggeriscono che questi virus sono capaci di resistere ai trattamenti dei liquami e mostrano la necessità di aggiungere una fase di inattivazione del virus nel sistema di trattamento per garantire la sicurezza della riutilizzazione delle acque reflue.