Giovedì 17 novembre 2011/ Commisisone Europea/ Unione Europea.http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do
23-Nov-2011 (14 anni 4 mesi 23 giorni fa)
Continua ad essere una preoccupazione europea la resistenza batterica agli antibiotici, che è in continuo aumento. Ogni anno nella UE muoiono approssimativamente 25.000 pazienti per malattie infettive causate da batteri resistenti ai farmaci disponibili, ed è per questo che la Commissione Europea ha presentato un piano completo ed esteso di lotta alla resistenza batterica con dodici punti specifici.
John Dalli, Commissario Europeo per la Salute e Politica dei Consumatori, ha dichiarato: «Dobbiamo agire con rapidità e determinazione se vogliamo che i farmaci antimicrobici, oggi disponibili, siano efficaci contro le malattie infettive dell'uomo e degli animali.Le 12 azioni concrete presentate possono contribuire a limitare la resistenza batterica e a sviluppare nuovi tipi di trattamento. Affinchè si possa avere successo, è necessario uno sforzo congiunto di tutti gli Stati membri, delle professioni sanitarie, dell'industria, degli allevatori e degli altri componenti della filiera".
Il Piano d'Azione ha 7 punti prioritari:
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Assicurare che i farmaci antimicrobici siano utilizzati adeguatamente in medicina ed in medicina veterinaria.
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Prevenire le malattie infettive e la loro diffusione.
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Sviluppare nuovi antimicrobici efficaci o trattamenti alternativi.
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Cooperare con gli alleati internazionali per ridurre il fenomeno della resistenza batterica.
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Migliorare il controllo in medicina e in veterinaria.
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Ricerca e sviluppo.
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Comunicazione, educazione ed informazione.
La proposta stabilisce le 12 azioni concrete con i seguenti obiettivi:
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Rinforzare la sensibilizzazione dell'uso appropriato degli antimicrobici.
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Rinforzare la legislazione della UE sui farmaci veterinari e mangimi medicati.
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Effettuare raccomandazioni riguardo l'uso responsabile di antimicrobici in veterinaria, accompagnate da rapporti di controllo.
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Rinforzare la prevenzione e controllo delle malattie infettive in ospedali, cliniche, ecc.
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Introdurre nuovi strumenti giuridici nella nuova legislazione della salute animale della UE affinchè si possa rinforzare la prevenzione e controllo delle malattie infettive negli animali.
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Investire sulle collaborazioni affinchè i pazienti possano avere a disposizione nuovi farmaci.
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Apoggiare gli sforzi per analizzare la necessità di nuovi farmaci antimicrobici in veterinaria.
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Stabilire o rinforzare dli accordi multilaterali e bilaterali per la prevenzaione e controllo della resistenza batterica.
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Rinforzare i sistemi di vigilanza delle resistenze batteriche e dell'utilizzo di antimicrobici in medicina.
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Rinforzare i sistemi di vigilanza delle resistenze batteriche e della somministrazione di antimicrobici in veterinaria.
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Rinforzare e coordinare la ricerca.
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Migliorare la comunicazione della problematica della resistenza batterica con i cittadini.