UE: Livelli di resistenza ancora elevati per Salmonella e Campylobacter, accedi al Report

Giovedì 8 aprile 2021/ EFSA/ Unione Europea.
https://www.efsa.europa.eu

15-Apr-2021 (5 anni 2 giorni fa)

Secondo un rapporto pubblicato oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), una percentuale considerevole di batteri di Salmonella e Campylobacter rimane resistente agli antibiotici somministrati di routine a esseri umani e animali, come nei precedenti anni.

Nell'uomo è stata segnalata un'elevata percentuale di resistenza alla ciprofloxacina, un antibiotico comunemente usato per trattare vari tipi di infezioni, di un tipo specifico di Salmonella chiamato S. Kentucky (82,1%). Negli ultimi anni sono stati segnalati sempre più casi di S. Enteritidis resistente all'acido nalidixico o alla ciprofloxacina in diversi paesi. La maggiore frequenza di resistenza ai fluorochinoloni o ai chinoloni in questi tipi di Salmonella è probabilmente un riflesso della diffusione di ceppi particolarmente resistenti.

Nel caso del Campylobacter, la resistenza alla ciprofloxacina è ora così diffusa nella maggior parte dei paesi che questo antimicrobico ha già un uso limitato per il trattamento delle infezioni da Campylobacter negli esseri umani.

Tuttavia, il rapporto include anche alcune conclusioni positive:

The European Union Summary Report on Antimicrobial Resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2018/2019