Mercoledì, 10 febbraio 2020/Italia. http://www.anmvioggi.it
22-Feb-2021 (5 anni 3 mesi 6 giorni fa)Dopo la circolare del Ministero della Salute, la Regione Lazio avvia iniziative per stimolare l'adesione volontaria all’utilizzo del registro dei trattamenti informatizzato in allevamento. Ad oggi, nessun trattamento è stato registrato via digitale.
Alla data del 4 febbraio, la Regione Lazio non aveva ancora nessuna richiesta di adesione. La Dirigente dell'Area Salute e Prevenzione della Regione Lazio, Alessandra Barca, si è quindi rivolta ai Servizi Veterinari affinchè sensibilizzino gli allevatori all'utilizzo volontario del registro elettronico dei trattamenti dopo aver sentito anche i veterinari liberi professionisti.
La richiesta della Regione ai Veterinari delle ASL del Lazio fa seguito alla circolare della Direzione Generale della Sanità Animal e dei Farmaci Veterinari che, il 13 gennaio scorso, aveva annunciato l'avvio di un percorso "per l'estensione sul larga scala del registro elettronico dei trattamenti". La registrazione informatizzata è volontaria, ma lo schema di decreto legislativo sui controlli ufficiali - in via di emanazione- lo renderà obbligatorio dal 28 gennaio 2022.
La Regione Lazio mette a disposizione una casella mail dove ricevere le adesioni delle aziende zootecniche interessate a testare il sistema informativo, auspicando il coinvolgimento dei diversi indirizzi produttivi e delle varie specie animali.
La nota ricorda le attività da registrare elettronicamente:
L'informatizzazione dei trattamenti completa la tracciabilità dei farmaci veterinari per animali produttori di alimenti, avviata con la REV (Ricetta Elettronica Veterinaria). Dalla prescrizione alla effettiva somministrazione...