Effetti del trattamento con gonadotropine allo svezzamento in scrofe di primo parto

Patterson JL, Cameron AC, Smith TA, et al. The effect of gonadotrophin treatment at weaning on primiparous sow performance. J Swine Health Prod. 2010;18(4):196–199.

09-Mag-2013 (12 anni 11 mesi 8 giorni fa)

Con l'obiettivo principale di determinare la risposta al trattamento con gonadotropine in scrofe commerciali di primo parto con una durata della lattazione di allevamenti nord-americani, scrofe d'incrocio furono raggruppate in funzione del peso stimato post-parto e del numero di nati totali nel primo parto e sottoposti ad uno dei seguenti trattamenti : senza iniezioni (controllo; n=218) o iniezione di 5 ml di una combinazione di 400 IU di gonadotropina corionica equina (eCG) e 200 IU di gonadotropina corionica umana (hCG) (gruppo trattamento; n=189) la mattina dello svezzamento. Dal giorno dopo lo svezzamento, tutte le scrofe potevano stare in contatto con un verro adulto (8:00 am e 3:00 pm) per la stimolazione e ricerca calori. Per le scrofe con rilevamento del calore prima del giorno 4 , l'inseminazione si tardava di 24h e successivamente venivano inseminate ogni mattina e pomeriggio fino alla scomparsa del calore, mentre le scrofe il cui calore si rilevava per la prima volta il giorno 5 , l'inseminazione si ritardava da 8 a 16h per essere inseminate ogni mattina e pomeriggio.Infine le scrofe con rilevamento del calore il giorno 6 o successivamente furono inseminate subito al primo rilevamento e quindi successivamente ogni mattina e pomeriggio. Le scrofe erano inseminate con dosi di 3,0 × 109 di spermatozoi.

I risultati mostrarono che le scrofe trattate allo svezzamento con gonadotropine, l'intervallo svezzamento-calore era molto più corto rispetto alle controllo non trattate, però le proporzioni di scrofe inseminate dentro il periodo da 3 a 7 giorni dopo lo svezzamento, la portata al parto, il numero totale dei nati e dei nati vivi non differì con il trattamento.